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Orologio da torre della
fabbrica di ANTONIO TORRI (1770-1844) di Milano costruito
nel 1844.
Meccanismo a due treni a
"gabbia" di forma parallelepipeda con telaio in ferro
battuto, ruote d'ottone e bracci in acciaio con pignoni a
gabbia.Scappamento a caviglie e suoneria delle ore e dei
quarti.Il meccanismo è sorretto da un piedistallo in noce
(probabilmente originale)
Guardando il telaio
anteriormente, troviamo sulla sinistra il treno del tempo
formato da tre ruote e messo in movimento da un bariletto
ligneo.Sulla destra si vede invece il treno della suonerìa
(sistema a cremagliera orizzontale e partiore a chiocciola
visibile anteriormente).
Grazie ad un particolare
sistema, l'orologio , pur avendo un solo bariletto per la
suonerìa, riesce a scandire anche i quarti d'ora. Antonio
Torri è stato un importante orologiaio di Milano. Nella sua
produzione si possono annoverare alcune centinaia di orologi
domestici e qualche orologio da torre. (il Torri già dal
1833 era il responsabile della manutenzione dei 13 orologi
pubblici presenti nel comune di Milano.
Dalle fonti storiche si
sa che il Torri costruì l'orologio dell'attuale Accademia di
Brera ( esistente ) ; quello di Palazzo Marino (non più
esistente) e quello della Villa Reale di Monza (esistente).
Attualmente questo esemplare (del quale purtroppo non si
conosce l'originale collocazione), quello di Brera e quello
di Monza, sono gli unici orologi da edificio costruiti dal
Torri ancora esistenti. |