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Orologio da torre della
ditta Fratelli Terrile di recco (GE) installato nell'anno
1902.
Meccanismo a due treni
suonante ore e mezze con scappamento a caviglie e
ripetizione delle ore. Struttura a gabbia in ferro unita da
bulloni, ruote d'ottone e bracci in acciaio. (misure--------------------).
Nella parte anteriore destra del movimento è presente un
quadrante di regolazione in smalto con cifre romane dietro
il quale si può notare un interessantissimo apparato per la
regolazione esterna delle ore che consiste in una leva munita di bottone a tiro
imperniata ad una ruota calibrata con sessanta fori. La
leva, collegata alla trasmissione esterna e agli sganci
della suoneria, durante il normale funzionamento avanza
solidalmente con la ruota calibrata, ma quando si decide di
regolare il meccanismo allora bisognerà tirare il bottone il
quale, liberando la leva dal suo movimento solidale con la
ruota calibrata, le permetterà di ruotare fino al punto
desiderato per poi fissarsi nuovamente (tramite il rilascio
del bottone) ad uno dei fori della ruota. Nella parte
anteriore centrale troviamo la ruota partiora partiora in
ottone che ha una suddivisione delle tacche molto
particolare infatti i rintocchi principali vengono scanditi
normalmente mentre quelli della ripetizione seguono la
suoneria "alla romana" con successione di sei in sei. Dei
due bariletti di carica quello di sinistra (adibito al treno
della suoneria) si carica attraversi la demoltiplica di un
pignone mentre quello del treno del tempo, oltre che
possedere un dispositivo per il mantenimento della trazione
durante la rimonta è direttamente collegato al braccio di
carica. L'orologio funziona grazie alla trazione di due
grossi pesi formati da numerosi dischi metallici
sovrapposti.
Questo meccanismo è stato
pubblicato sul giornale "IL CITTADINO" di Genova il 18
novembre 1902 N.319 ESTRATTO DAL GIORNALE “IL CITTTADINO „
DI GENOVA 18 Novembre 1902, N. 319 ORERO, (Fontanabuona) 17
Novembre, (Ex-fontanino) Nuovo Orologio — Da molto tempo
nella Parrocchia di Orero si sentiva il bisogno di un
Orologio pubblico da collocarsi sul gigantesco Campanile
della Chiesa Parrocchiale, in sostituzione del vecchio, reso
dagli anni inservibile. Ora finalmente, per iniziativa del
Rev.mo Prevosto e dell’on. Fabbriceria, venne appagalo
questo desiderio con generale soddisfazione e con plauso
della Parrocchia e dei dintorni. L' Orologio segna ore e
minuti sopra di due grandi quadranti esterni, i quali erano
vivamente desiderali dalla popolazione. E' costrutto sui
modelli più recenti, e nei suoi congegni è semplicissimo;
tutte le ruote sono di bronzo e molto robuste, lo
scappamento è ad àncora, di un sistema dei più perfezionati:
e non può mancare di certo di essere, come fu detto, un vero
regolatore. E' poi costruito in modo che ogni persona può
custodirlo e regolarlo colla massima facilità. Per rimettere
l'ora ai quadranti esterni ed alla suoneria non si ha a fare
altro che guardare in un terzo quadrante interno e premere
un bottone a molla, e ciò senza recare inconvenienti di
sorta alla macchina, la quale continua il suo regolare
andamento, Merita lode la benemerita Ditta Fratelli Terrile
fu Angelo, proprietari della rinomata fabbrica d'Orologi in
Recco, che seppero costruire un'opera così moderna e
perfezionata. Nel catalogo pubblicitario della fabbrica
Fratelli Terrile del 1915 si trova un modello molto simile (FIG.
4)
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