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FIG. 2

Orologio da torre della ditta Ph. Horz di Ulma costruito all'inizio del XX secolo.

Meccanismo a quattro treni formato da barre orizzontali e montanti verticali imbullonati. Suoneria delle ore e dei quarti con ripetizione delle ore mediante il quarto bariletto. Scappamento a Gravità a sei bracci (double three legged Denison gravity escapement ) (FIG. 3) e pendolo compensato in lega al Nikel Acciaio (INVAR).

Il movimento presenta ruotismi d'acciaio per i treni delle suonerie e ruote d'ottone per quello del tempo. Importantissimo è ricordare che lo scappamento a gravità, inventato da Lord Denison a metà del XIX secolo ed applicato sul BIG BEN, è universalmente considerato come lo scappamento libero più preciso negli orologi da torre. Questo tipo di scappamento veniva applicato sovente nei meccanismi inglesi.

Si contano sulle dita di una mano invece le fabbriche di altre nazioni che applicavano quest'organo ai propri orologi (ed era comunque inserito in pochissimi esemplari particolarmente lussuosi). Questo esemplare può davvero essere considerato una rarità se si considera che oltre allo scappamento di Denison possiede anche un pendolo compensato in INVAR (FIG. 2) (una lega a base di Nikel e Ferro a basso tenore di Carbonio difficilissima da lavorare, la cui caratteristica più importante è il  bassissimo   coefficiente di dilatazione termica).

Nella parte centrale destra troviamo il treno dei quarti d'ora (il primo ad essere sganciato) il quale mette in funzione una ruota a pironi che dopo aver terminato il ciclo di quattro quarti d'ora sgancia (tramite un pirone più lungo) il treno delle ore situato sulla destra del movimento. Quest'ultimo, dopo aver compiuto il suo ciclo regolato da una ruota partiora,(grazie ad una lunga leva situata nella parte posteriore del movimento) sgancerà il treno della ripetizione il quale (situato alla sinistra del meccanismo) tramite un'altra ruota partiora replicherà il numero di rintocchi precedentemente scanditi dal treno delle ore.

FIG. 3